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Fino a qualche anno fa era tutto più semplice: i blog erano ancora una novità, e i pionieri di questo nuovo modo di comunicare su Internet non dovevano penare troppo per ritagliarsi una propria nicchia di lettori fedeli.
Oggi la situazione è ben più complicata, perché il boom che i blog hanno vissuto in Rete, non ancora esauritosi, fa sì che sia sempre più difficile riuscire a “crescere” e a guadagnarsi le attenzioni e la fiducia di una cospicua fetta di pubblico, ritagliandosi, in definitiva, un proprio spazio di visibilità all’interno del mare magnum della cosiddetta Blogosfera. E’ una lotta all’ultimo sangue, in cui solo i migliori riescono a sopravvivere, in numero esiguo rispetto alla massa di appassionati o semplici curiosi che ogni giorno sceglie di iniziare a “dire la sua” attraverso un blog.
Il successo di un blog dipende da una serie di fattori, dalla tipologia di articoli che si scrivono al modo in cui si scrive. Ma riuscire a differenziarsi dalla massa e a rendere il proprio blog un qualcosa di “unico” è un lavoro che richiede impegno, costanza, forza di volontà.
Come in ogni cosa, anche per promuovere un blog esistono tanti piccoli accorgimenti che possono rivelarsi più o meno utili. Oggi, noi di Brain Essence vogliamo proporvi 8 consigli efficaci per differenziare un blog rispetto agli altri e renderlo unico.
1. Disegna una grafica originale per il tuo blog
Una interfaccia grafica originale, unica e diversa da qualunque altra fa sì che il tuo blog rimanga più facilmente impresso nella mente dei tuoi visitatori, specie di quelli occasionali, che finiscono sulle tue pagine quasi per caso e per tutto un primo periodo costituiranno la quasi totalità degli accessi.
Il passo successivo è ovviamente quello di affiancare a un tema grafico dal taglio personalizzato una testata, un header altrettanto originale: l’accoppiata è infatti indispensabile per favorire quello che i sedicenti creativi della comunicazione definiscono il branding, ovvero quella tecnica di marketing finalizzata ad aumentare il valore percepito da un consumatore rispetto a un prodotto.
Insomma, dimentica temi e template già pronti e realizzati da altri. Al massimo, puoi usarli per trarne ispirazione, ma fai in modo che il tuo blog sia assolutamente unico e diverso dagli altri. Vedrai che i tuoi visitatori lo ricorderanno molto più facilmente.
Fai un uso intelligente di immagini ed elementi multimediali
Foto, immagini, video, podcast, estratti audio, sono tutti elementi molto utili per attrarre l’attenzione dei tuoi lettori, purché usati nella giusta misura e posizionati “strategicamente” all’interno delle pagine. Un blog o un sito web che sia ricolmo di contenuti multimediali sarà molto lento ad aprirsi anche con la più veloce delle connessioni, il che produrrà un solo, ovvio risultato: che i tuoi visitatori abbandonino il tuo blog ancor prima che esso abbia finito di caricarsi.
Pertanto, pubblica immagini e video quando servono, e ricorda che—salvo alcuni casi—devono essere un arricchimento per il contenuto: devono accompagnarlo, completarlo con informazioni utili e supplementari. Non devono sostituirlo.
Anche in questo caso, l’impegno e l’originalità pagano. Dedica del tempo alla ricerca di immagini accattivanti e capaci di incuriosire, “mai viste prima” insomma. Non a caso, la gran parte dei blog di un certo rilievo realizza da sé immagini e video a corredo dei propri articoli, attraverso fotomontaggi e lavorazioni ad hoc, piuttosto che andarle a pescare da altri siti o servirsi di quelle già pubblicate da altri.
3. Sii il primo a trattare un argomento nuovo
Altro modo di generare interesse verso il tuo blog e di distinguerti dalla massa è quella di *affrontare per primo un argomento o una notizia che sta per “esplodere”. Quanto più sarai veloce, quanto prima il tuo articolo verrà indicizzato dai motori di ricerca, segnalato sui social network e “trovato” dal pubblico dei navigatori della Rete.
Ovviamente non sarà solo la velocità a fare la differenza, ma anche la qualità: un buon articolo, ragionato e ricco di informazioni, ovviamente non otterrà gli stessi risultati di un post incompleto e scritto distrattamente, al solo scopo di poter dire “Primo!”.
4. Non aver paura di esprimere opinioni controcorrente, anzi!
Non è che, siccome tutti dicono che l’iPhone è una gran figata, il nuovo oggetto del desiderio e blablablà, ciò implica che debba farlo anche tu. A me ad esempio i prodotti della Apple (che pure contano frotte di entusiasti su Internet) non piacciono affatto! Certo, saranno anche funzionali e funzionanti, belli e stilosi, di moda (soprattutto quest’ultima, mi sa), ma sono anche i sistemi più chiusi e incompatibili che esistano sul mercato. E per di più costano uno sproposito rispetto a prodotti di marche concorrenti per il solo fatto di presentare una mela smangiucchiata sul retro! Suvvia…
Apple o no, è innegabile che articoli capaci di andare controcorrente, di suscitare un dibattito o semplicemente di far riflettere risultano ben più interessanti e stimolanti. L’importante è sempre riflettere e valutare con se stessi se si ha sul serio qualcosa di “diverso” da dire, argomentando la propria tesi in maniera intelligente. Altrimenti è meglio lasciar perdere.
E’ così che alcuni dei blogger più affermati si sono guadagnati la propria reputazione: semplicemente pensando con la propria testa e non avendo paura di esprimere le proprie opinioni, anche quando queste si sono scontrate con ciò che pensa la massa.
5. Non aver paura di sfidare i “Guru” della Blogosfera
Questo punto è in qualche misura collegato al precedente.
Chi ama trascorrere del tempo in Rete, e a maggior ragione chi scrive su un blog, sa bene quali sono i blog influenti, e chi ci scrive. Ciò non vuol dire, tuttavia, che tutto ciò che dicono vada preso per oro colato: in fondo anche loro sono esseri umani, e come tutti possono sbagliare!
Correggere un’affermazione errata espressa da qualche blogger di peso può risultare in un grande beneficio per noi e il nostro piccolo blog in cerca di visibilità, purché non lo si faccia in maniera pedante, deliberatamente provocatoria o offensiva. E purché lo si faccia con cognizione di causa, senza “sparare alla cieca”, tanto per farsi notare. Altrimenti si rischia di ottenere il risultato diametralmente opposto, allontanando i lettori e inimicandosi buona parte del pubblico.
6. Dividi lunghi articoli in più puntate
Dividere in parti successive e relazionate tra loro uno stesso macro-argomento è un ottima strategia per fare in modo che il pubblico torni a farti visita. E una suddivisione “astuta” delle puntate genererà anche una certa aspettativa nei lettori, molti dei quali vorranno “abbonarsi al Feed RSS” del tuo blog per essere certi di non perdersi la prossima uscita.
Ovviamente questa non è certo un’invenzione di Internet o dei blogger. Chiedete ai produttori di serie Tv e telenovele, o agli editori di fumetti e romanzi a puntate della comprovata efficacia di una strategia del genere.
7. Cerca di offrire qualcosa di utile, divertente o di “diverso” nel tuo blog
Hai notato che ormai, nelle edicole, quotidiani e riviste occupano solo una minima parte dello spazio, e sono spesso sovrastati da caterve di DVD, CD e gadget di ogni genere? Sono quelli che in campo editoriale vengono chiamati “collaterali”: prodotti che affiancano e sono allegati a giornali e riviste, e che sempre più spesso finiscono per costituire il vero traino delle vendite.
Ecco, pensa al tuo blog come a una piccola edicola, e non limitarti a scrivere fiumi e fiumi di articoli, ma pensa anche a cosa offrire a “corredo”. I tuoi “collaterali” saranno allora risorse da poter scaricare gratuitamente (sfondi, programmi, giochi, video… qualunque cosa!), ma anche accorgimenti per rendere più facile la vita dei tuoi visitatori e più attraente la permanenza sulle tue pagine, come newsletter, contest e concorsi… E’ un lavoro extra che però, se fatto bene, può apportare grandi benefici.
8. Scegliti un tuo nome di dominio personale
Questo è forse uno dei consigli più basilari. Scegliere un nome facile, accattivante e inconfondibile è f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e affinché il pubblico si ricordi di te!
Ma non basta: se infatti per cominciare può risultare comodo appoggiarsi su piattaforme di blogging preesistenti, come Blogger o Wordpress.com, col tempo diverrà molto importante prendere un proprio nome di dominio, più facile da ricordare rispetto a un xxx.wordpress.com e certamente più “personale”.
Il tuo nome deve essere unico: sceglitene uno che non rischi di venir scambiato con quello di qualcun altro. A meno che, ovvio, il tuo scopo non sia quello di creare una tua propria visibilità, ma semplicemente di sfruttare la “luce riflessa” che deriva da un nome di dominio simile a quello di qualche altro sito molto famoso: potresti anche ottenere parecchie visite in questo modo, ma difficilmente chi passa per le tue pagine vorrà tornarci una seconda volta. Perché in realtà non stava cercando TE ma qualcun altro, molto più conosciuto di te.
Bene, con questo direi che è tutto. Come sempre, idee, proposte, dubbi e insulti (purché motivati!) sono i benvenuti. Lasciate un commento ed esprimete la vostra opinione!
Foto: Flickr
Via: Rubia Guru


