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Kiva.org, micro-prestiti che cambiano la vita

Internet, Solidarietà - vitto - 25-02-2008

Il il 96% della ricchezza mondiale è in mano a un misero 1% della popolazione. Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per dare una mano ai più bisognosi, in tanti modi diversi. Ma, come diceva Confucio, “Piuttosto che regalare un pesce a chi ne ha bisogno per sopravvivere, è meglio insegnargli a pescare”. Ed è qui che entra in gioco Kiva, uno strumento di microcredito online che permette di dare una boccata d’ossigeno a tante piccole attività economiche, impegnate nell’agricolutra, nell’allevamento, nella produzione e nel commercio, nei servizi, erogando piccoli prestiti a microimprenditori dei Paesi in via di sviluppo che hanno sviluppato un progetto di auto-impiego ma necessitano di risorse economiche per avviare l’attività.

Nell’era del Web 2.0, non è necessario essere una banca o un istituto finanziario per investire in questi nuovi progetti: ognuno può fare la propria parte, e con Kiva il finanziatore potresti essere proprio tu! Non devi far altro che registrarti sul sito e disporre di un account Paypal. Kiva farà da intermediario nelle 4 fasi che porteranno all’erogazione del microcredito:

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Il ciclo del microcredito di Kiva.org

1. Il creditore (tu) sceglie direttamente dalle pagine di Kiva.org quale attività finanziare e con quale importo (il minimo è di $25).
2. Kiva.org trasferisce tale somma ad un partner locale, che a sua volta lo dà alla persona che deve essere finanziata.
3. Periodicamente, il contatto locale di Kiva.org raccoglie i rimborsi del finanziamento e le notizie sull’avanzamento del progetto finanziato, informazioni che vengono inviate via email a tutti i creditori di tale progetto.
4. Una volta estinto il debito da parte della persona che ha ricevuto il finanziamento, Kiva.org mette i soldi finanziati di nuovo a disposizione del creditore, che è libero di riscuoterli o di rifinanziare un nuovo progetto.

Come funziona Kiva

Dunque, non generiche donazioni a qualche ONG impegnata nella cooperazione e nello sviluppo in qualche Paese, ma aiuti concreti di poche decine di dollari a imprenditori emergenti, che potranno così avviare la propria attività o rimetterla in piedi. Qualche esempio? Sadriddin Shukurov è un tassista del Tagikistan, che ha bisogno di 750 dollari per riparare il proprio taxi (e, al momento in cui scrivo, gliene mancano solo 25!). Mario Escobar è un sarto del Paraguay che chiede un prestito di 650 dollari per rinnovare i suoi macchinari. Sallay Turay è della Sierra Leone, in Africa: ha una piccola bottega di alimentari che all’inizio vendeva solo riso e qualche spezia, provenienti dal piccolo fazzoletto di terra coltivato dal marito. Ha destinato i primi soldi ricevuti all’acquisto di nuove sementi, per diversificare la produzione agricola, ora avrebbe bisogno di 350 dollari per ingrandire la propria bottega, visto che i clienti stanno aumentando.

Di “storie di vita” come queste ce ne sono a bizzeffe su questa pagina di Kiva.org. Ciò che teniamo a sottolineare è che non si tratta di donazioni, ma di prestiti, che verranno restituiti ad una scadenza prestabilita e indicata caso per caso, quasi sempre nel giro di 12 – 18 mesi. A questo punto potremo decidere se reinvestire il capitale in altri progetti, oppure se recuperare i nostri soldi.

Kiva.org sta riscuotendo un notevole successo: negli Usa ne hanno parlato il notissimo Oprah Winfrey Show, il Today Show della NBC e addirittura l’ex presidente Bill Clinton nel suo libro Giving.

E’ un sistema che funziona: attualmente sono stati prestati più di 18 milioni di dollari e mediamente un prestito di 500 dollari viene finanziato in un solo giorno. E’ sicuro: il denaro prestato viene restituito nella stragrande maggioranza (98%) dei casi. Ed è modo per fare qualcosa di utile nei confronti di chi non è fortunato quanto lo siamo noi.

Noi di Brain Essence abbiamo già deciso che i primi dollari guadagnati con questo blog saranno destinati a finanziare qualche progetto su Kiva.org. E tu cosa aspetti a dare il tuo contributo? Si comincia da qui.

Commenti:

One Response in risposta a “Kiva.org, micro-prestiti che cambiano la vita”


  1. l’articolo è meraviglioso……se funziona

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