I 5 programmi PEGGIORI del tuo Pc

Curiosità, Software - vitto - 24-01-2008

Elephantware. Gli americani, che hanno un nome per ogni cosa, li chiamano così. Sono quei programmi pesantissimi e spesso di dubbia utilità che impiegano un secolo ad avviarsi e bloccano o, nella migliore delle ipotesi, rallentano il tuo Pc per tutto il tempo necessario al loro caricamento. E hanno sempre un’essenziale e ancor più pesante aggiornamento pronto per il download.

Software che spesso troviamo preinstallato all’acquisto della nostra macchina o che presto o tardi saremo costretti a installare per aprire un qualche file particolare, per far funzionare la nostra periferica nuova di pacca, o per interagire con amici e colleghi che ancora non sanno che per ogni schifezza informatica esiste quasi sempre una valida e poco conosciuta alternativa.

DownloadSquad (a cui tra l’altro si deve il neologismo elephantware) ha stilato una classifica dei cinque peggiori programmi di questo genere.

Cominciamo dal peggio del peggio:

1. Acrobat Reader

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Il Portable Document Format o PDF è un formato creato da Adobe Systems nell’ormai lontano 1993 per rappresentare documenti in modo indipendente dall’hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli. Scopo lodabilissimo, che ha portato a un’ampia diffusione dei documenti PDF. Ma, dal ‘93 a oggi, il visualizzatore PDF sviluppato da Adobe, l’Acrobat Reader (oggi soltanto Adobe Reader), si è ingrossato a dismisura, appesantendosi con librerie e plugin spesso inutili e chiedendo di scaricare aggiornamenti con una frequenza da far impallidire Windows Update.

E tutto questo per aprire un documento che altri programmi (FoxIt Reader è il migliore) fanno in un decimo del tempo.

2. iTunes

Apple viene sempre decantata per l’efficienza dei propri sistemi e programmi. Perché, allora, iTunes è un tale mostro? In fondo è solo un lettore multimediale (oddio, Windows Media Player non è che sia meglio, ma cavolo, qua stiamo parlando della Apple!)... I lettori dovrebbero essere snelli e facili da usare, mentre a pesare dovrebbero essere i file multimediali (dimensioni maggiori = qualità maggiore). Invece iTunes è lento, pesante e complicato da usare. E vogliamo parlare di quanto ci mette a sincronizzarmi l’iPod?!

Ahi ahi ahi, signor Jobs, questo da lei non me lo sarei aspettato. Per fortuna di media player se ne trovano parecchi in giro per la Rete. Sismi.info ne elencava cinque che con l’iPod funzionano a meraviglia.

3. Real Player

Real Player è uno di quei software che hanno avuto un passato glorioso (è nato nel 1995) e che oggi sono caduti un po’ in disgrazia. Ogni tanto capita però di aver bisogno di aprire qualche file REAL VIDEO o REAL AUDIO (.rm o .ra, per intenderci) e subito spunta la finestrella che ti chiede di scaricare il software dal sito di RealNetworks. NON FARLO! Certo, a meno che tu non voglia che Real Player tenti di prendere il controllo di tutti i tuoi file multimediali e di tutto il tuo computer, auto-avviandosi ogni volta che accendi il Pc e succhiandone le risorse neanche fosse il conte Vlad.

Piuttosto, prova Real Alternative. E’ solo un codec che ti permette di aprire i suddetti file. Con quale programma, lo decidi tu.

4. Internet Explorer

Io questo lo avrei messo per primo, ex aequo con Acrobat Reader. Ad ogni modo, poteva forse mancare da questa worst five MS Internet Explorer? Certo, IE 7.0 è meglio di IE 6.0, che aveva oltrepassato la soglia del ridicolo. Ma ancora non ci siamo. Chiedete a un qualunque sviluppatore di siti web quante ore di lavoro gli ci sono volute per far sì che il suo ultimo sito si vedesse degnamente (non bene, degnamente) su IE, e vi farete un idea.

Se ancora non state usando Firefox, iniziate a farlo.

5. Microsoft Outlook

Nell’era di Gmail e Yahoo Mail, che sono pratici, veloci e affidabili, il client di posta elettronica elettronica di mamma Microsoft è sempre un (uno?!) passo indietro. Nell’era delle tonnellate di spam quotidiane, Outlook diventa lentissimo non appena si trova a gestire un paio di centinaia di messaggi. E vogliamo parlare delle funzioni di ricerca, che vanno a velocità preistoriche?

Ma Outlook non è solo posta elettronica, perché include anche un’agenda elettronica, una rubrica evoluta (confrontatela con quella di Outlook Express, poi ne riparliamo) e molte altre chicche… il tutto, ovviamente, a esclusivo vantaggio della leggerezza del programma. Ma un software che faccia una cosa, e che la faccia bene era chiedere troppo?

Fatevi un favore: createvi un account Google e iniziate a usare Gmail. Non lo rimpiangerete. C’è anche l’[“agenda elettronica:http://www.google.com/calendar] per farvi meglio dimenticare il triste passato…

Via: DownloadSquad

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