Qualche tempo fa ero stato incuriosito da Mint, un (allora) nuovo servizio online che permette di tenere d’occhio e gestire le proprie finanze via web. Ne avevo letto parecchio, su Internet, e bene, così mi sono registrato, pronto a usarlo. Ma mi sono fermato subito: per funzionare, Mint pretendeva che gli fornissi username e password del mio account bancario. MA CHE SIAMO PAZZI?!?
Passino tutti i disclaimer e le licenze d’uso che, ogni volta che ti registri su un sito, ti assicurano che “i tuoi dati sono strettamente riservati e non verranno mai e poi mai ceduti a terzi e blablablà”, ma qui mi sembra che si esageri! Se qualcuno scopre il mio indirizzo il massimo che rischio è di trovarmelo sotto casa (nel qual caso mi auguro sia qualcunA), ma se scopre come accedere al mio conto in banca… brrr!
Dice: così possiamo aggiornare automaticamente tutte le tue entrate/uscite, e prepararti report e analisi senza che tu faccia nulla. Dico: troppo buono, La ringrazio, ma preferirei inserirle da solo, manualmente e faticosamente, le mie entrate/uscite, anche a costo di farmi sanguinare i polpastrelli a causa dell’enorme fatica. Si può fare? No. E allora ciao.
Morale della favola: non ho nemmeno verificato se la mia banca fosse presente o meno nel database di Mint (e dubito che lo fosse, dal momento che il servizio, se non ricordo male è limitato ai soli Paesi di lingua inglese). Ho immediatamente chiuso l’account. Addio Mint.
Dopo un po’ di girovagare in Rete, convinto che ci dovesse essere qualcosa di meno “automatizzato” e più rudimentale, ho scoperto Buxfer, che inizialmente mi è parso molto simile a Mint: anche a Buxfer, infatti, sarebbe piaciuto conoscere le chiavi di accesso al mio conto in banca. Ma, a differenza del suo concorrente più famoso, Buxfer è perfettamente in grado di funzionare manualmente, anche senza queste informazioni… diciamo così: un tantino più che “confidenziali”. Cosa che, invece, Mint non vuole fare.
Ovviamente, la mia piccola banca italiana non è presente nemmeno nel database di Buxfer, ma poco importa: vorrà dire che dovrò rinunciare alla sincronizzazione automatica delle mie entrate/uscite, e immetterle da solo, a mano e con grande pazienza. Meno male, perché è esattamente ciò che cercavo.