Mi domando quanto abbiano impiegato a compilarla, ma tant’è... quasi un anno fa, Mashable.com ha pubblicato quella che forse è la più estesa e completa raccolta di risorse e strumenti online, con oltre 5.000 link (CINQUEMILA!) che spaziano dal blogging all’email, passando per la navigazione in Rete, il video e il foto editing e chi più ne ha, più ne metta.
Insomma, in un unica pagina potrete trovare tool per fare pressappoco qualunque cosa voi abbiate mai immaginato di fare online. Se fossi costretto a scegliere una sola pagina da salvare tra i miei preferiti per future consultazioni, probabilmente sarebbe questa! Non perdetevela!
Link: 5.000+ Resources to do just about anything online
Ok, alzi la mano chi non conosce la Settimana Enigmistica, l’inossidabile periodico di rebus, cruciverba, quiz e giochini di intelligenza che praticamente dal secondo dopo Guerra ad oggi è rimasto sempre fedele a se stesso, appassionando e divertendo generazioni di italiani sotto l’ombrellone, in aereo, nelle sale d’aspetto di medici, stazioni ecc… Uno dei giochi più famosi della Settimana è senz’altro quello delle differenze, in cui due immagini apparentemente uguali hanno in realtà una serie di piccoli particolari che le rendono diverse.
Bene, il gioco che vi proponiamo oggi è proprio la versione digitale dello storico passatempo della Settimana Enigmistica. Graficamente è davvero ben fatto, ed è pensato, come l’originale nostrano, più come un passatempo che come un vero e proprio gioco di abilità: non c’è un tempo limite entro il quale scoprire le differenze, né un punteggio per attestare la bravura dimostrata in ogni partita. Solo coppie di immagini animate, molto carine, e 5 piccoli particolari che le rendono diverse. Riuscirete a trovarli tutti?
E così sei tornato dalle vacanze (e pure da un pezzo, aggiungerei!). Tra te e i tuoi amici, avete collezionato un fantastiliardo di foto, ma ora dovete far fronte a un bel problema: come condividerle e far sì che tutti abbiano anche quelle scattate dagli altri? L’email non va bene, dal momento che gli allegati non possono essere più pesanti di 10/20 Megabyte, a seconda dei gestori. E neppure masterizzare un CD o un DVD in dozzine di copie da inviare ad amici e compagni di villeggiatura appare un’ipotesi praticabile. Certo, si potrebbero caricare su qualche Social Network tipo Facebook, ma poi la privacy… non è detto che tutte le foto siano adatte a essere mostrate a chiunque!
Non disperate, però, perché vi è rimasta ancora un’ultima carta da giocare, e si chiama File Savr. File Savr, infatti, è un nuovo servizio di file-hosting, file-sharing o come diavolo si chiama, completamente gratuito, per caricare e condividere file pesanti fino a 10 Gigabyte. Decisamente un bel po’ di spazio, non trovate?!
Per la serie: non esiste solo Google, oggi noi di Brain Essence vogliamo parlarvi di Njouba, un motore di ricerca alternativo a Big G e ai suoi concorrenti più noti come Yahoo! o Ask.com con delle caratteristiche davvero particolari.
Njouba permette infatti di effettuare ricerche di:
- File MP3
- Video
- Immagini
- File via FTP
- Ebook e documenti in PDF
- File ospitati su RapidShare
- File .torrent
Il tutto direttamente nella stessa pagina, tramite delle apposite tab che permetteranno di delimitare l’ambito della ricerca. E’ addirittura possibile ascoltare i file MP3 o vedere i filmati ricercati in streaming, senza abbandonare la pagina dei risultati fornita da Njouba.
In questi primi giorni di settembre m’è capitato di maneggiare file word in più riprese in quanto costantemente impegnato nella modifica del mio curriculum vitae. Cerco un nuovo lavoro e per ogni candidatura mi ingegno per redigere un documento studiato ad Hoc.
In questo continuo processo di distruzione, ricostruzione ed immagazzinamento ieri qualcosa é andato storto ed il mio file Doc si é inspiegabilmente corrotto.
“Che fare? L’urgenza è tanta e non penso minimamente a mandare un CV che non si adatti a pennello alle richieste dell’annuncio”.
Al solito sono corso ai ripari interpellando “Mamma Google” che prontamente aveva una risposta ad ogni mio problema. Questa volta la soluzione per il mio piccolo dilemma era Repair My Word.
In questi giorni stavo pensando di dar via il mio Toshiba 12 pollici e mi chiedevo che canali di vendita sfruttare: eBay? Asteclick? Portaportese? Bakeka.it?
Effettuando un po’ di scouting per la rete sono venuto a conoscenza di un servizio che permette di mettere invendita i propri beni in maniera semplice ed efficace: Oronjo.
Oronjo permette la commercializzazione di beni attraverso il tuo sito internet personale; non importa quale sia l’oggetto da mettere in vendita, sia questo una fotografia, dei file Mp3, un video o il tuo vecchio notebook, l’unica cosa che devi fare è aprire un account e registrare il prodotto da mettere in vendita. Il sistema restituirà un codice HTML che potrai inserire per esempio tra le pagine del tuo blog e che rimanderà ad un form di acquisto sicuro (https).

Leggendo Generazione Internet ho scoperto una raccolta di 48 fonts che riproducono i caratteri di marchi e brand famosi.
Da Yahoo a Ferrari, passando per Marlboro, KitKat, Pepsi e altro ancora, i font contenuti in questo pacchetto sono tutti free e liberamente scaricabili.
A ogni giorno che passa escono fuori nuovi strumenti e trucchi per migliorare Google Chrome, il browser targato Google che, disponibile per il download da neanche una settimana, riesce ininterrottamente a far parlare di sé mezza blogosfera, nel bene e nel male.
Oggi è la volta di XChrome, un piccolo programmino per semplificare l’installazione e l’uso di nuovi temi per Chrome.
In sè, il programma è piuttosto semplice, giacché la stessa procedura di installazione manuale dei temi di Chrome è piuttosto semplice. Il vantaggio di usare XChrome è quello di poter gestire i temi, di installarli e cambiarli con un click senza dover sovrascrivere alcun file (come abbiamo spiegato nella nostra guida all’installazione dei temi personalizzati per Google Chrome) e limitando, così, il rischio di causare qualche involontario malfunzionamento.
Buon lunedì e buon inizio di settimana! Nessuna voglia di ricominciare a lavorare, eh?! E allora prendetevi 5 minuti di svago con Totem Destroyer, un divertente videogame in cui non bisogna far altro che eliminare i vari mattoni uno dopo l’altro senza far cadere il totem dorato per terra.
Questa infatti è l’unica regola questo simpatico gioco in Flash, da giocare tutto in punta di mouse, in cui dovrete tener conto delle leggi della fisica, e in particolare della gravità. Già, perché per completare i vari livelli dovrete distruggere i mattoni senza fare sbilanciare la statuetta e mantenendo l’intera struttura in equilibrio. E vedrete che non sarà facile, quando tutta l’impalcatura—fatta di mattoni di dimensioni diverse e con gradi di elasticità differenti—inizierà a traballare paurosamente!
In Totem Destroyer esistono infatti tre tipi di blocchi diversi: quelli normali, quelli verdi, più elastici, e quelli neri, che non possono essere distrutti. In alto verrà indicato il numero di blocchi che è necessario distruggere per poter avanzare nel gioco, per un totale di 25 livelli di difficoltà crescente, per completare i quali sarà necessaria una buona dose di pazienza e di… esplosivo!
Torniamo a parlare di sveglie, anche se questa volta non per le vostre email , e lo facciamo presentandovi un dispositivo unico nel suo genere: “Silence”, la sveglia… che non suona! Si tratti di una radio, di un CD o di un classico allarme, cosa c’è, infatti, di più odioso di quel rumore che, puntuale ogni mattina, ci strappa con violenza dalle braccia di Morfeo per riportarci alla dura realtà di una nuova giornata?
Silence è un prototipo di sveglia realizzato da Johan Brengesjo che permette di impostare allarmi multipli ed è capace di svegliarci senza emettere alcun suono. Basta indossare un braccialetto di gomma che, al momento opportuno, riceverà via radio (in wireless, dunque) il segnale di allarme e inizierà a vibrare, assicurandoci un risveglio molto più soft rispetto alle sveglie tradizionali.