Mi domando quanto abbiano impiegato a compilarla, ma tant’è... quasi un anno fa, Mashable.com ha pubblicato quella che forse è la più estesa e completa raccolta di risorse e strumenti online, con oltre 5.000 link (CINQUEMILA!) che spaziano dal blogging all’email, passando per la navigazione in Rete, il video e il foto editing e chi più ne ha, più ne metta.
Insomma, in un unica pagina potrete trovare tool per fare pressappoco qualunque cosa voi abbiate mai immaginato di fare online. Se fossi costretto a scegliere una sola pagina da salvare tra i miei preferiti per future consultazioni, probabilmente sarebbe questa! Non perdetevela!
Link: 5.000+ Resources to do just about anything online
C’è una domanda che viene rivolta con frequenza su più o meno tutti i forum che trattano di P2P di Emule, Bittorrent, DC++ e tutta la miriade di client che permettono di scaricare e condividere file con altri utenti collegati a una rete. E’ sempre la stessa, ovvero: come posso ottimizzare la mia connessione per scaricare alla massima velocità? E giù ad affollarsi guide, tutorial—a volte utili, altre volte (molte altre) completamente sballati—che promettono di svelare misteriosi trucchi e miracolose soluzioni. Francamente, io questi “trucchi” li ho provati un po’ tutti, agendo sulle impostazioni dei singoli programmi fin nei minimi dettagli. Ma non è che abbia mai notato alcun cambiamento “epocale”: troppe le variabili in gioco, prima fra tutte la qualità della connessione, nostra e soprattutto della fonte da cui scarichiamo.
P2PTurbo, in questo senso, può costituire un ulteriore tentativo. Si tratta di un programmino free, sviluppato da IObit, che tenta di ottimizzare e velocizzare i download del nostro programma P2P. P2PTurbo, infatti, compie un’analisi approfondita del nostro sistema (sia software, sia hardware), del client in uso e della rete P2P cui siamo connessi, individuando eventuali “colli di bottiglia” che rallentano lo scambio dei files.
Scopro con piacere, grazie alla segnalazione dei suoi sviluppatori, Portdesk, un software gratuito e no-install, quindi pensato per essere messo su pendrive USB, che mette a disposizione un vero e proprio desktop virtuale personale, pulito ed elegante, completo di tutti i software per lavorare, navigare su Internet, scaricare la posta, scrivere documenti, visualizzare o ritoccare immagini, rimuovere virus e molto altro ancora.
Portdesk sta infatti per “Portable Desktop: installandolo su una chiavetta USB, infatti, potremo avere sempre con noi il nostro ambiente di lavoro, da utilizzare su qualunque computer e senza lasciare alcuna traccia. Il solo programma (escludendo i software inclusi nel pacchetto) pesa poco più di 1 Megabyte, il che lo rende ideale per l’uso con pendrive. Portdesk, inoltre, richiede pochissime risorse ed è quindi adatto anche per sistemi datati e poco potenti.
Ok, alzi la mano chi non conosce la Settimana Enigmistica, l’inossidabile periodico di rebus, cruciverba, quiz e giochini di intelligenza che praticamente dal secondo dopo Guerra ad oggi è rimasto sempre fedele a se stesso, appassionando e divertendo generazioni di italiani sotto l’ombrellone, in aereo, nelle sale d’aspetto di medici, stazioni ecc… Uno dei giochi più famosi della Settimana è senz’altro quello delle differenze, in cui due immagini apparentemente uguali hanno in realtà una serie di piccoli particolari che le rendono diverse.
Bene, il gioco che vi proponiamo oggi è proprio la versione digitale dello storico passatempo della Settimana Enigmistica. Graficamente è davvero ben fatto, ed è pensato, come l’originale nostrano, più come un passatempo che come un vero e proprio gioco di abilità: non c’è un tempo limite entro il quale scoprire le differenze, né un punteggio per attestare la bravura dimostrata in ogni partita. Solo coppie di immagini animate, molto carine, e 5 piccoli particolari che le rendono diverse. Riuscirete a trovarli tutti?
Tutti i telefonini hanno ormai una videocamera (alcuni anche due!), e sempre più persone li utilizzano come sostituti delle macchine fotografiche vere e proprie, convinti (o speranzosi) che, in fondo, non ci sia poi tanta differenza. E infatti, quando visualizzano gli scatti sul piccolo schermo del cellulare, le foto sembrano essere riuscite a meraviglia. Ma poi tornano a casa, scaricano le immagini sul PC, le visualizzano sul monitor e… orrore! Le nostre belle foto sono in realtà una sequela di immagini mosse, sgranate e dai colori sballati!
A parte le ovvietà, come servirsi di una macchina fotografica vera la prossima volta che vogliamo fare delle foto degne di questo nome, esiste un modo per migliorare la qualità dei nostri scatti, anche quando ormai temiamo che sia troppo tardi: servirsi di un programma per PC come Mobile Photo Enhancer, che in pochi click può ottimizzare al meglio le nostre foto.
E così sei tornato dalle vacanze (e pure da un pezzo, aggiungerei!). Tra te e i tuoi amici, avete collezionato un fantastiliardo di foto, ma ora dovete far fronte a un bel problema: come condividerle e far sì che tutti abbiano anche quelle scattate dagli altri? L’email non va bene, dal momento che gli allegati non possono essere più pesanti di 10/20 Megabyte, a seconda dei gestori. E neppure masterizzare un CD o un DVD in dozzine di copie da inviare ad amici e compagni di villeggiatura appare un’ipotesi praticabile. Certo, si potrebbero caricare su qualche Social Network tipo Facebook, ma poi la privacy… non è detto che tutte le foto siano adatte a essere mostrate a chiunque!
Non disperate, però, perché vi è rimasta ancora un’ultima carta da giocare, e si chiama File Savr. File Savr, infatti, è un nuovo servizio di file-hosting, file-sharing o come diavolo si chiama, completamente gratuito, per caricare e condividere file pesanti fino a 10 Gigabyte. Decisamente un bel po’ di spazio, non trovate?!
Temi, Windows - vitto - 17-09-2008
Watercolor Emico è un tema per Windows XP davvero eccellente e da raccomandare. Leggerissimo—pesa poco più di 5 KB—e molto elegante, è disponibile in due tonalità: una dark, molto di moda sui desktop dall’avvento di Windows Vista (mostrata nell’immagine), e una blue che riprende i caratteristici colori di Windows XP.
Ciascuna di queste due versioni, inoltre, racchiude altre varianti al suo interno. Una volta installato il tema, infatti, si potrà scegliere la versione modern, con il pulsante start minimizzato a un quadratino per risparmiare spazio (che io preferisco), e la versione classic, con il pulsante più visibile grazie alla scritta Start.
Insomma, sicuramente un tema da provare, per quanti sono stufi del “solito” Windows e hanno voglia di renderlo più originale e diverso dagli altri. Una curiosità: questo tema, scrive il suo autore, è una variante di una skin chiamata “Watercolor”, in uso nelle prime versioni beta di Windows XP.
Lo spam è una delle grandi piaghe (digitali) del terzo millennio. Non c’è scampo: per quanto tenti di difenderti, di mantenere privato e sicuro il tuo indirizzo, prima o poi un messaggio indesiderato ti arriverà, stanne certo.
Tinymail.me rappresenta un’arma in più nell’incessante lotta contro gli spammer e contro i cosiddetti automated email harvesters, quei software che scandagliano pagine web, blog e forum alla ricerca di indirizzi validi da “bombardare”.
Basta inserire il proprio indirizzo nel campo presente in homepage, e Tinymail.me genererà automaticamente un link che rimanda alla vostra email, affiancandolo dal codice HTML e dal codice BB-Code in uso nei forum, da copiare e incollare dove vogliamo. Proprio come fanno analoghi servizi accorcia-URL come TinyURL o Decent URL, di cui abbiamo parlato in passato.
Ma cosa succede quando si clicca sul link creato da Tinymail.me?
Per la serie: non esiste solo Google, oggi noi di Brain Essence vogliamo parlarvi di Njouba, un motore di ricerca alternativo a Big G e ai suoi concorrenti più noti come Yahoo! o Ask.com con delle caratteristiche davvero particolari.
Njouba permette infatti di effettuare ricerche di:
- File MP3
- Video
- Immagini
- File via FTP
- Ebook e documenti in PDF
- File ospitati su RapidShare
- File .torrent
Il tutto direttamente nella stessa pagina, tramite delle apposite tab che permetteranno di delimitare l’ambito della ricerca. E’ addirittura possibile ascoltare i file MP3 o vedere i filmati ricercati in streaming, senza abbandonare la pagina dei risultati fornita da Njouba.
Ho sempre pensato che NetVibes fosse una delle migliori pagine iniziali in circolazione, il punto di accesso ideale al Web e a tutti i miei siti preferiti. Quando ne ho parlato, tuttavia, non conoscevo ancora Symbaloo, e non sapevo che, di lì a poco, lo avrei preferito a NetVibes, impostandolo come start page predefinita del mio amato Firefox.
Symbaloo, infatti, ricorda molto una celeberrima funzionalità del browser Opera: il cosiddetto Speed Dial, che mette a disposizione nove “caselle” in cui memorizzare i siti che si visitano con maggiore frequenza, per poterli richiamare in un batter d’occhio. Da notare che lo stesso Speed Dial lo si può avere anche con Firefox, tramite un’apposita estensione (anzi due). Queste però, essendo appunto delle estensioni, memorizzano i siti preferiti sul PC in cui vengono installate, mentre Symbaloo, essendo un servizio online, è raggiungibile da qualunque PC abbia una connessione a Internet. Un aspetto, questo, che a mio giudizio lo rende molto più interessante delle estensioni di Firefox o delle funzionalità di Opera.