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Phosphor: un FPS stile Unreal Tournament direttamente nel tuo browser

martedì, 21 ottobre 2008

Lanciare il gioco è questione di pochi attimi, giusto il tempo necessario a scaricare quei pochi megabyte necessari alla sua inizializzazione, che sono davvero poca cosa se paragonati alla leggendaria pesantezza dei giochi di questo genere, che per funzionare richiedono di norma dei PC di ultimissima generazione e una quantità spropositata di RAM e di spazio sull’hard disk.

Ma in quei pochi megabyte è contenuta una piattaforma di gioco che non ha assolutamente nulla da invidiare ai titoli più blasonati di questa categoria, con una grafica ottima e curata in ogni particolare e una giocabilità molto elevata, che dopo qualche minuto vi farà dimenticare di avere davanti la “normale” finestra di un browser!

Phosphor: un FPS stile Unreal Tournament direttamente nel tuo browser

Una volta avviato, infatti, Phosphor si gioca come un normale FPS, con il mouse che serve a mirare e dirigere lo sguardo e la classica configurazione di tasti WASD per muoversi. Tutti i tasti in uso, ad ogni modo, possono essere tranquillamente riconfigurati per venire incontro alle esigenze di qualunque giocatore.

E’ possibile giocarci sia in single-player (e devo dire che i bot avversari hanno un’ottima I.A.) che in multiplayer, connettendosi agli amici in LAN o direttamente via Internet. Non è possibile, invece, giocarci offline, dal momento che non è presente alcun pacchetto da scaricare e installare.

Insomma, nonostante sia ancora in fase di beta, la mia impressione è che Phosphor sia qualcosa di rivoluzionario nel suo genere, che lascia immaginare grandi cose nel futuro dei browser-game e dei videgiochi direttamente su Internet. Dimenticate i semplici passatempi in FLASH con cui di solito cazzeggiate su Internet vi prendete una piccola pausa dal lavoro, perché dopo aver provato Phosphor vi sembreranno irrimediabilmente obsoleti e primitivi!

Link: Phosphor

PicPick: un potente freeware per realizzare screenshot e catturare schermate

lunedì, 20 ottobre 2008

Tra queste, un comodo color picker, per “catturare” ogni colore dello schermo e vederne valori RGB, o esadecimali HTML; uno screen ruler per misurare distanze e dimensioni delle finestre o degli oggetti che le compongono; uno strumento chiamato Whiteboard che permette di disegnare direttamente sullo schermo (magari prima di realizzarne una cattura).

Il menu di PicPick

Ma la cosa che apprezzo di più di PicPick è senz’altro il suo editor integrato, che permette di modificare le immagini appena catturate senza passare da programmi esterni. L’editor comprende infatti tutta una serie di tool per modificare e trattare le nostre catture (regolando luminosità e contrasto, applicando filtri e sfumature, sovrapponendo immagini e testo), ridimensionarle e ritagliarle a piacimento, magari per inserirle all’interno dei post che scriviamo sui nostri blog. A proposito, le immagini che vedete a corredo di questo articolo sono state realizzate proprio con PicPick!

Certo, c’è spazio per migliorare alcuni aspetti di PicPick, ad esempio aggiungendo il supporto per i livelli (layer), che si rivelerebbe molto utile nel momento in cui si desidera sovrapporre una didascalia o una seconda immagine a quella che abbiamo catturato. Per com’è ora, invece, una volta aggiunto del testo o una seconda immagine, non la si può più muovere, e l’unico modo per intervenire è quello di cliccare sul solito bottone “Annulla” e ripetere l’operazione.

Piccole mancanze a parte, PickPic resta un ottimo programma, gratuito e senza installazione. E’ localizzato in molte lingue ma non (ancora) in italiano, anche se la sua immediatezza è tale che anche chi non parla una parola di inglese non avrà alcun problema ad usarlo. ;)

Link: PicPick
Via: Download Squad

Navigare sul web senza lasciare tracce con Firefox e Stealther

mercoledì, 15 ottobre 2008

Stealther Firefox Addon Stealther è infatti un utilissimo addon per il browser di casa Mozilla che permette di navigare su Internet senza lasciare tracce sul proprio PC. Non si tratta di un proxy o di qualche strano stratagemma per garantirsi l’anonimato: ciò che fa Stealther, quando attivato, è disabilitare temporaneamente

  • Cronologia di navigazione
  • Cookies
  • Cronologia dei download
  • Cache su disco
  • Form compilati
  • Referrer Header
  • Elenco dei tab chiusi di recente

    in modo da non lasciare alcun segno del proprio passaggio. Ognuna delle voci può essere selezionata singolarmente, in maniera da garantire un maggiore o minore livello di privacy. Una volta installato l’addon, comparirà un pulsante sulla barra degli strumenti per lanciare Stealther, che può essere attivato/disattivato anche tramite una combinazione di tasti.

    Insomma, se vuoi che nessuno sappia quali siti visiti con Firefox, questo è l’addon che fa per te.

    Download: Stealther Firefox addon

Le batterie del futuro? A base di… zucchero!

martedì, 14 ottobre 2008

In pratica, il nuovo tipo di cellula di biocombustibile realizzata dagli scienziati del colosso elettronico giapponese, si serve di enzimi in grado di scomporre gli zuccheri, così da generare una piccola quantità di energia elettrica. Collegando in serie quattro o più di queste cellule, quindi, l’energia generata dovrebbe essere sufficiente ad alimentare piccoli dispositivi elettronici come, appunto, lettori MP3 e iPod, cellulari e palmari e via dicendo. I risultati di queste ricerche sono stati presentati già lo scorso anno alla Royal Society of Chemistry e pubblicati sulla rivista Energy & Environmental Science.

Come dovrebbero funzionare le batterie Sony

Le batterie a zucchero della Sony In realtà, quella di fabbricare batterie a base di zucchero è stata una specie di curiosità da laboratorio che, negli ultimi anni, ha già goduto di qualche fugace momento di gloria. Ma mai prima d’ora sono stati raggiunti risultati tanto promettenti come quelli ottenuti dalla Sony, e i prototipi di batterie di questo genere realizzati fino a questo momento poducevano una quantità di energia troppo bassa per trovare una qualche applicazione pratica.

Adam Heller, esperto di bioelettrochimica dell’Università di Austin, in Texas, assicura che i progressi raggiunti da Sony “daranno l’impulso necessario affinché lo sviluppo di cellule di energia basate su biocarburanti divenga realtà”. Se ha ragione, tra non molto i dispositivi elettronici di cui ci serviamo nella nostra quotidianità potrebbero essere alimentate da batterie completamente biodegradabili, con
un impatto ambientale estremamente contenuto.

E voi, cosa ne pensate? Sarà davvero possibile, in futuro, utilizzare lo zucchero come combustibile delle nostre batterie?

Fonti: NeoTeo | EcoGeek | Comunicato Stampa Sony del 23/08/07

Trucco Windows: riprodurre un video come sfondo del desktop

mercoledì, 8 ottobre 2008

Il nostro primo passo sarà quello di creare un file HTML contenente il codice necessario a visualizzare il video, e salvarlo da qualche parte nel nostro PC. Non sapete che programma usare? Niente paura: è sufficiente il semplicissimo Blocco Note di Windows!

Apriamo dunque il Blocco Note (si trova sotto Start -> Tutti i Programmi -> Accessori) e incolliamoci dentro il codice seguente:

@




@

A questo punto, sostituiamo quel nome_del_video con il nome (completo di estensione) del filmato che intendiamo usare come sfondo. Allo stesso modo, dovremo modificare i valori di height e width con i valori della risoluzione che abbiamo impostato (800×600, 1024×768, 1280×1024… la trovate all’interno delle Proprietà dello Schermo, dal Pannello di Controllo).

Ora dobbiamo fare attenzione a salvare il file che abbiamo appena creato nella stessa cartella in cui è presente il video, dandogli come estensione non .TXT, ma .HTML. Fatto ciò, non ci resta che aprire le Proprietà dello Schermo (ci si arriva cliccando col tasto destro su un punto vuoto del desktop e selezionando la voce “Proprietà”), da qui andare alla voce “Desktop” e, dopo aver cliccato sul pulsante “Sfoglia”, selezionare come sfondo il file appena creato.

Fatto! Il nostro sfondo d’ora in avanti sarà costituito da un video animato! Il rovescio della medaglia è uno sfondo così fatto succhierà un bel po’ di risorse della CPU (motivo per cui conviene scegliere un video breve e leggero, da utilizzare come sfondo, e non un kolossal hollywoodiano!). Ed è proprio questo il maggiore vantaggio apportato da DreamScene, l’addon per Windows Vista per utilizzare video al posto delle immagini di sfondo, appositamente ottimizzato per pesare il meno possibile sulle risorse di sistema, sfruttando la GPU, invece del processore. Inoltre, DreamScene ha il vantaggio di disattivarsi automaticamente quando una finestra viene allargata a tutto schermo, per non “sprecare” risorse nella riproduzione di un video che, di fatto, non possiamo vedere. Una cosa, questa, che con la tecnica che vi abbiamo appena illustrato non sarà possibile fare. Ma in mancanza di Windows Vista… è pur sempre meglio di niente, no?!

6 addon per potenziare le funzionalità di Windows Explorer (Esplora Risorse)

martedì, 7 ottobre 2008

Explorer Breadcrumbs

Explorer Breadcrumbs è un piccolo addon con cui è possibile ottenere la stessa funzione anche su Windows XP, 2003 e 2000. In pratica, Explorer Breadcrumbs aggiunge una nuova barra nelle finestre di Esplora Risorsein cui viene mostrato il percorso della cartella (o del file) visualizzato al momento: un po’ come sulla classica Barra degli indirizzi di Explorer (che con questo addon installato potrà dunque essere disattivata), con la differenza che questa volta il percorso sarà cliccabile, e potremo navigare in ogni cartella in maniera facile e intuitiva.

2. Folder Size

Folder Size

Una mancanza a mio avviso grave di Esplora Risorse è data dalla sua incapacità di visualizzare la dimensione delle cartelle, tenendo conto di tutti i file e delle sotto-cartelle che si trovano al loro interno. Una sciocchezza, se vogliamo, che però risulterebbe estremamente utile nel momento in cui, ad esempio, vogliamo trasferire una cartella su un supporto esterno come una pendrive e abbiamo bisogno di sapere se per caso non sia troppo grande.

Proprio per sopperire a questa mancanza è nato Folder Size, piccolo addon che non farà altro che aggiungere una nuova colonna alle finestre di Esplora Risorse (purché sia attivata la visualizzazione dei Dettagli) contenente, appunto, la dimensione delle cartelle.

3. Qt Tab Bar

Qt Tab Bar

Di tutte le possibili migliorie che si potrebbero applicare a Esplora Risorse, questa è in assoluto quella di cui non posso fare a meno. Qt Tab Bar, in pratica, organizza l’esplorazione delle cartelle di Windows in comodissime schede, o tab, inserendole in un’unica finestra-contenitore. Esattamente come accade con i browser più moderni, come Firefox. Noi di Brain Essence ne abbiamo già parlato in passato: per saperne di più e scaricare Qt Tab Bar, leggete qua.

4. Total Copy o TeraCopy

Total Copy

Altro aspetto che avrebbe bisogno di una sonoro aggiornamento è la funzione Copia di Windows, che presenta ormai diverse serie lacune—come, per fare un esempio, la possibilità di mettere in pausa la copia di un file—ed è di una lentezza incredibile all’atto di copiare file di grandi dimensioni.

Total Copy e TeraCopy rappresentano dei sostituti “potenziati” della funzione Copia: permettono di mettere in pausa il processo di copiatura, e addirittura di riprenderlo dopo che il PC è stato spento o riavviato. Inoltre, gestiscono molto meglio i file di grandi dimensioni, e sono in grado di copiare i file più velocemente di quanto non fa Windows.

TeraCopy

Total Copy e TeraCopy sono più o meno equivalenti, anche se tra i due io preferisco il secondo, TeraCopy, che rispetto al primo ha qualche funzione in più—come la possibilità di gestire vere e proprie “code” di file da copiare—a discapito di un maggiore uso di memoria RAM.

5. Folder Guide

Folder Guide

Folder Guide è una piccola e pratica utility che permette di accedere rapidamente alle cartelle che usiamo più frequentemente, integrandosi nel menu contestuale (attivato dal tasto destro del mouse) e nelle finestre di dialogo di apertura e salvataggio file.

6. Rainbow Folders

Rainbow Folders

Rainbow Folders è un programmino semplice semplice, che permette di riconoscere a colpo d’occhio la cartella che stiamo cercando sul nostro disco. Come? Assegnando un colore diverso a ciascuna cartella, in maniera da renderla facilmente riconoscibile in qualunque finestra di Esplora Risorse.

Con Rainbow Folders, ad esempio, sarà possibile assegnare colori uguali (o simili) a cartelle che contengono lo stesso tipo di contenuti, tingere di rosso una cartella contenente file importanti e via dicendo. Sarà possibile agire sulla tonalità e sul grado di saturazione, vedere un’anteprima di come apparirà la cartella, assegnarle un piccola descrizione che verrà mostrata al passaggio del mouse e altro ancora.
Il tutto, grazie a un piccolo software che non richiede installazione ed è anche localizzato in lingua italiana.

Foxit PDF Reader: alternativa gratuita e leggerissima ad Adobe Acrobat Reader

lunedì, 6 ottobre 2008

Foxit Reader, ad esempio, batte Adobe Reader su tutti i fronti. E’ infinitamente più piccolo in termini di dimensioni (il pacchetto di installazione pesa appena 2,3 Megabyte, circa un decimo rispetto ad Adobe Reader, che pesa quasi 25 MB!), ha un’interfaccia molto gradevole e funzionale, anche in italiano, e contempla tutte le principali funzioni utili alla lettura di file PDF, come zoom, rotazione del documento, ricerca e selezione del testo ecc.

Ma, soprattutto, è una vera scheggia rispetto all’originale Adobe Reader, e si avvia in un lampo quando dovete aprire un file PDF, con un tempo di attesa praticamente nullo anche su sistemi non proprio di ultima generazione. Avete presente cosa succede quando cliccate su un link di una pagina web che apre un file PDF? Il computer non risponde più ai comandi, la CPU lavora all’impazzata, tutto si blocca per un’interminabile manciata di secondi. Bene, con Foxit Reader tutto questo non accadrà più.

Insomma, Foxit Reader è un programma sicuramente da consigliare: per quanto mi riguarda, io lo uso ormai da almeno un paio d’anni. E, da quando l’ho scoperto, non ho mai rimpianto Adobe Reader.

Link: Foxit Reader | Download

Twitt’d: aggiorna Twitter via Windows Live Messenger, Skype, GTalk e qualunque client di IM

venerdì, 3 ottobre 2008

Twitt'd: aggiorna Twitter via Windows Live Messenger, Skype, GTalk e qualunque client di IM

In pratica, non dobbiamo far altro che aggiungere il contatto di Twitt’d alla nostra lista di amici di Windows Live Messenger, Skype, GTalk, Yahoo! Messenger ecc. e scrivergli un messaggio qualunque non appena lo vediamo comparire online. Lui (che ovviamente non è un essere umano ma un bot!) ci risponderà con delle istruzioni di configurazione, richiedendo la username e password del nostro account Twitter, ovviamente necessarie affinché i due servizi possano interagire. Una volta fatto ciò, ogni messaggio inviato al contatto Twitt’d sarà automaticamente pubblicato nella nostra pagina di Twitter.

Prova di Twitt'd via MSN

Più facile di così... ;)

Link: Twitt’d

40 sfondi con calendario di Ottobre da Smashing Magazine

mercoledì, 1 ottobre 2008

Come ogni mese, Smashing Magazine propone una selezione di wallpaper per desktop con calendario (ma anche senza, se volete). Ovviamente questa volta tocca ad Ottobre, e gli sfondi sono ispirati proprio ai temi autunnali e alle ricorrenze tipiche di questo mese, come Halloween.

Smashing Magazine propone sempre immagini di altissima qualità e fattura, e la raccolta di wallpaper di questo mese non è affatto da meno: gli sfondi sono uno più bello dell’altro, tutti disponibili in varie risoluzioni differenti e, a scelta, anche in una versione senza calendario.

Link: Smashing Magazine Desktop Wallpaper Calendar: October

Come spegnere (o riavviare) Win XP e Vista con una combinazione di tasti

martedì, 30 settembre 2008

Ripassiamo rapidamente i passaggi che avevamo compiuto l’altra volta:

  1. Creiamo un nuovo collegamento, sul desktop o dovunque preferiamo.
  2. Nel campo in cui ci si chiede di immettere il percorso per il collegamento, inseriamo shutdown -s -t 0, e poi premiamo su Avanti.
  3. Scegliamo un nome da assegnare al collegamento che ci apprestiamo a creare, tipo “Spegni PC” e clicchiamo sul pulsante Fine.
  1. Se lo desideriamo, cambiamo l’icona del collegamento così da poterlo riconoscere immediatamente.

    Così facendo, abbiamo creato il nostro comodo “bottone” sul desktop, da premere quando desideriamo spegnere il PC. Non resta che associargli una scorciatoia da tastiera. Ecco come fare:

    • Clicchiamo con il tasto destro del mouse sull’icona appena creata, e selezioniamo la voce Proprietà.
    • Nella finestra delle proprietà del collegamento, vedremo una voce chiamata (guarda un po’!) “Tasti di scelta rapida”. Inseriamo qui la nostra combinazione, premendo contemporaneamente i tasti CTRL, ALT e END. Se non ci piace, al posto di questa possiamo inserire qualunque combinazione, facendo però attenzione a non sovrascrivere qualche scorciatoia già esistente.
  • Clicchiamo su Ok e il gioco è fatto. D’ora in poi, premento CTRL + ALT + END il nostro PC si spegnerà automaticamente!

    Proprietà - Spegni PC

    Riavviare (invece di spegnere) con una scorciatoia

    Se invece di spegnere vogliamo riavviare il PC con un solo pulsante e una combinazione di tasti, infine, non dovremo far altro che inserire come percorso del nostro collegamento shutdown -r -t 0, dove la r sta per Restart, mentre la s del comando precedente stava per Shutdown.

    Personalizzare ulteriormente il comando di spegnimento/riavvio

    E non finisce qui, perché il comando può essere ulteriormente personalizzato, ad esempio forzando la chiusura delle applicazioni che non rispondono, o addirittura comandando un PC remoto collegato in rete. Come? Ecco la spiegazione.

    Il comando, comprensivo delle varie opzioni è:
    shutdown [-i | -l | -s | -r | -a] [-f] [-m \\nomecomputer] [-t xx] [-c "commento"]

    Dove:

    -i mostra l’interfaccia grafica con le varie opzioni di standby, riavvio, spegnimento ecc. Per intenderci, quella che compare quando si clicca sul pulsante “Spegni Computer” del menù Start.
    -l effettua il log off, disconnettendo l’utente.
    -s spegne il PC.
    -r riavvia il PC.
    -a annulla un precedente comando di shutdown.

    -f forza la chiusura delle applicazioni aperte.

    -m\\nomecomputer spegne/riavvia/ecc. (a seconda di quale azione si è scelta) un computer in remoto, identificato con il suo nome.

    -t xx imposta il numero di secondi di timeout prima di procedere con lo spegnimento/riavvio/ecc. (nel nostro caso, lo abbiamo deciso per un’attesa di zero secondi).

    -c “commento” è il commento che vogliamo associare all’azione di spegnimento/riavvio/ecc. (massimo 127 caratteri).

    E questo credo sia davvero tutto. Ora avete tutte le istruzioni per creare dei comodi comandi per spegnere/riavviare il vostro PC e altri collegati in rete, effettuare il log off, e altro ancora. Ovviamente, se volete potete anche creare un “bottone” differente per ogni comando che intendete usare, e magari associare ad ognuno di essi una comoda scorciatoia da tastiera.

    Via: TweakXP