7

3 trucchi per avere infiniti indirizzi Gmail con un solo account

GMail, Trucchi - vitto - 09-05-2008

Leggendo il blog di Gmail mi sono ricordato che esistono delle poco conosciute funzionalità extra del noto servizio di posta fornito da Google che, in pratica, permettono di avere infiniti indirizzi email personalizzati a partire da un singolo account Gmail, con la semplice aggiunta di due segni di interpunzione—il punto (”.”) e il simbolo più (”+”)—o con l’uso di un vero e proprio dominio alternativo (_googlemail.com_).

Più ci penso, e più mi rendo conto che possono rivelarsi veramente utili per avere un maggiore controllo della propria casella email e semplificare il lavoro di tutti i giorni, sopratutto per coloro che, come me, sfruttano al massimo Gmail e le potenzialità che offre. Vediamo in cosa consistono.

  • Facebook
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Yahoo Buzz
  • Netvibes Share
  • Segnalo
  • Delicious
  • Technorati Favorites
  • Bebo
  • Technotizie
  • Diglog
  • Share/Bookmark

Non tutti sanno che, quando si registra un account Gmail, in realtà si ottiene molto di più di un semplice “tuonome@gmail.com”. Ecco tre modi diversi per modificare il proprio indirizzo di posta rendendolo comunque valido:

1. Inserendo il simbolo più al termine del nostro nome utente, seguito da qualunque combinazioni di lettere o numeri. In questo modo, possiamo “prolungare” il nostro indirizzo email a piacimento, personalizzandolo in base alle nostre esigenze. Così, ad esempio, al posto di mariorossi@gmail.com potremo dare ai nostri colleghi l’indirizzo mariorossi+lavoro@gmail.com, mentre ai nostri amici e conoscenti daremo mariorossi+privato@gmail.com.

2. “Spezzando” il nome utente con un punto o più di uno. Gmail ignora completamente i punti all’interno dell’indirizzo email, per cui dare a qualcuno l’indirizzo mariorossi@gmail.com, e a qualcun altro mario.rossi@gmail.com, o addirittura m.a.r.i.o.r.o.s.s.i@gmail.com non farà alcuna differenza: i messaggi ci arriveranno comunque.

3. Utilizzando il dominio alternativo @googlemail.com Ogni utente Gmail ha non uno, ma due indirizzi email che fanno capo allo stesso account: il classico mariorossi@gmail.com e il meno conosciuto mariorossi@googlemail.com.

Questi tre punti, inoltre, possono essere mixati a piacimento tra loro, offrendoci così innumerevoli possibilità tra cui scegliere.

Qual è l’utilità di modificare il proprio indirizzo di posta? Pensateci un attimo: con un po’ di fantasia potremo creare infiniti indirizzi email personalizzati, da utilizzare ad ogni diversa esigenza. Potremo usare mariorossi+spam@gmail.com per registrarci a quei servizi web di cui ci fidiamo poco e che temiamo possano inondarci di comunicazioni non richieste. Ancora, potremo creare un indirizzo apposito—come mario.rossi+mailinglists@googlemail.com—da usare per iscriverci a newsletter o mailinglist.

I messaggi inviati agli indirizzi “alternativi” ci verranno comunque recapitati nella nostra casella Gmail. Ma sapremo subito da dove provengono e sarà molto più facile “smistare” la posta e tenerla in ordine, assegnando filtri ad hoc ai vari indirizzi per cestinare automaticamente i messaggi indesiderati o archiviarli con qualche etichetta.

Commenti:

7 Commenti in risposta a “3 trucchi per avere infiniti indirizzi Gmail con un solo account”


  1. Articolo molto interesante, grazie, non conoscevo la storia del “+” nell’indirizzo, può tornare sempre utile!


  2. @Saint Andres:

    prego ;)

    Quella del “+” in effetti non la sapevo nemmeno io, mentre del punto e di googlemail ero già a conoscenza. Certo che giocando un po’ con tutte e tre le cose le possibilità sono davvero tantissime…


  3. ciao quello che dici è corretto ed è anche simpatico. ma a me fa venire in mente un terribile dubbio di sicurezza. google ti fa registrare anche l’indirizzo con il punto…questo potrebbe far si che tutta la mail arrivi anche a chi ha l’indirizzo simile senza punto. mi sembra un bug enorme più che una feature


  4. @nico,

    non credo si corra il rischio che hai ipotizzato.

    Gmail ignora i punti all’interno di un indirizzo email, il che significa che, se io mi registro come mariorossi@gmail.com, tutti gli indirizzi “simili” a questo, ma con il punto, saranno automaticamente “miei”, per così dire. Senza possibilità di equivoci.

    Provalo tu stesso, se hai un account Gmail: vai alla pagina per registrare un nuovo account e verifica la disponibilità di un nome di accesso “simile” al tuo, con qualche punto in più o in meno. Sono tutti non disponibili!

    Il problema, a mio avviso, è un altro. Ovvero che il non fare distinzione tra nominativi con o senza punti, riduce fortemente le combinazioni disponibili, per tutti quegli utenti che, magari, avrebbero bisogno di registrarsi con un nome “simile” ad uno già preso…


  5. peccato che in molti form di registrazione, i simboli come (+) non sono consentiti negli indirizzi email.


  6. beh! tutto funziona finchè non c‘è, dietro un eventuale abuso, una persona in carne ed ossa che conosce queste caratteristiche ed è in grado di eliminarle dall’indirizzo acquisito…volendo si può fare con qualsiasi programma di ediiting ed automatizzare la procedura di rimozione punti e segni di addizione con relativo suffisso con autohotkey….ok, eventualità non cosi diffusa, ma possibile.


  7. caratteri in grassetto

Rispondi